Rotary Club Lorenzo il Magnifico: il passaggio del collare inaugura l’annata 2026-2027

Si è svolta il 2 luglio la serata del passaggio del collare del Rotary Club Lorenzo il Magnifico, un appuntamento di grande valore simbolico che, come ogni anno, segna la conclusione di un percorso e l’inizio di una nuova stagione di impegno, responsabilità e servizio. La conviviale ha rappresentato un momento particolarmente significativo per la vita del Club, chiamato ad aprire l’annata rotariana 2026-2027 con rinnovato entusiasmo e con lo sguardo rivolto a un traguardo di speciale importanza: il trentesimo anniversario dalla fondazione, che sarà celebrato nel giugno 2027. Una ricorrenza che non sarà soltanto occasione di memoria, ma anche di progettualità, testimonianza e valorizzazione della storia costruita negli anni grazie al contributo dei soci, alla continuità dei presidenti e alla forza dei valori rotariani.

La serata si è aperta con la cerimonia di ammissione della nuova socia, la dott.ssa Greta Martini, accolta ufficialmente nel Club attraverso la tradizionale spillatura del distintivo e la lettura della dichiarazione di accettazione. Dottoranda presso l’Università degli Studi di Firenze nell’ambito delle Scienze della Formazione e Psicologia, Greta Martini svolge attività di ricerca sui temi della pedagogia narrativa, dell’educazione interculturale, della formazione degli insegnanti e del benessere scolastico. Al suo brillante profilo accademico si unisce un importante percorso all’interno del Rotaract e del Rotary International, dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino al ruolo di Rappresentante Distrettuale del Distretto Rotaract 2071, distinguendosi per equilibrio, capacità progettuale e profonda adesione ai valori del servizio.

Momento centrale della conviviale è stato il passaggio del collare tra il Presidente uscente, Giovanni Gandolfo, e il Presidente entrante, Giuseppe Santo. Il Presidente uscente ha tracciato un bilancio dell’annata conclusa, proiettando un video sulle conviviali e sui service dell’anno: dalle iniziative dedicate alla tradizione fiorentina, come la celebrazione di Sant’Anna e l’incontro sul Calcio Storico Fiorentino a Bruxelles, ai momenti di riflessione istituzionale e culturale sul futuro dell’Europa. Tra i service e gli eventi realizzati sono stati ricordati anche l’impegno per l’inclusione digitale con il progetto sul Digital Divide, la collaborazione con Villa Lorenzi a favore dei giovani, le attività dedicate alla prevenzione dell’ambliopia e alla salute dei bambini, la Rotary Run e AIL per i giovani pazienti, fino alla visita alla Camera dei Deputati.

Sono stati poi consegnati ai consiglieri e ai Presidenti di Commissione gli attestati di merito e un omaggio a tutti i soci a ricordo dell’annata. Nel suo intervento, il Presidente entrante Giuseppe Santo ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta e ha tracciato le linee ispiratrici della nuova annata. Al centro del programma vi sarà il motto internazionale 2026-2027 del Rotary International, “Creiamo un impatto duraturo”, inteso come invito a trasformare idee, competenze e relazioni in progetti concreti, capaci di lasciare un segno positivo e stabile nelle comunità. L’azione del Club sarà orientata verso interventi dedicati alla salute, alle fragilità, ai giovani, alla cultura e all’ambiente, con particolare attenzione alla collaborazione sinergica tra i Club del territorio.

Tra i service già avviati, grande rilievo assume il District Grant a favore del Polo Fiorenza, realtà nata presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi per favorire l’accesso ai servizi sanitari ginecologici e ostetrici da parte delle donne con disabilità. Il progetto, promosso insieme al Rotary Club Bisenzio le Signe, contribuirà all’acquisto di un’apparecchiatura diagnostica del valore complessivo di circa 13.000 euro. Il Polo Fiorenza sarà inoltre beneficiario della Rotary Run 2026, in programma a Firenze il 18 ottobre, esempio concreto di come un’intuizione progettuale possa diventare un’azione condivisa da numerosi Club, moltiplicando energie, risorse e risultati. A questo si affianca il progetto internazionale Global Grant, promosso con il Rotary Club Cali Norte in Colombia, volto a sostenere produttori agricoli della Valle del Cauca attraverso percorsi di agricoltura sostenibile e agroecologica.

La serata si è conclusa con la presentazione del Consiglio direttivo e dei Presidenti delle Commissioni che accompagneranno il Club nel nuovo anno rotariano. Un passaggio di testimone vissuto nel segno dell’amicizia, dell’etica e del servizio, che conferma il Rotary Club Lorenzo il Magnifico come una realtà viva, radicata nella comunità e capace di guardare al futuro con visione, responsabilità e generosità.

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