Il Rotary a City Vision Firenze 2026, Città in dialogo per scalare l’innovazione

Il Rotary club Firenze Lorenzo il Magnifico è stato invitato a partecipare a City Vision Firenze 2026, Città in dialogo per scalare l’innovazione.

Presenti l’Assessore Laura Sparavigna, il Capo Gabinetto Alfredo Esposito, Domenico Lanzillotta, Direttore City Vision, Sindaci e Assessori di vari Comuni toscani, Dirigenti di Società e Startup operanti nel settore.

Perché è importante superare il Digital divide:
Il termine Digitale divide viene utilizzato la prima volta in America a fine anni ’90 per indicare il divario crescente tra chi ha accesso a internet e chi no. Divario digitale che rappresenta la separazione tra chi ha accesso e competenze per utilizzare le tecnologie digitali e chi ne è escluso.

E’ un fenomeno che coinvolge aspetti tecnologici, economici, sociali e culturali e rappresenta una delle principali diseguaglianze del nostro tempo. Superare il contrasto al divario digitale rappresenta ad oggi una priorità sociale e culturale.

La pandemia ha reso evidente l’ importanza delle competenze digitali per l’accesso ai servizi pubblici, comunicazione e socializzazione evidenziando le disuguaglianze esistenti.

Le categorie più minacciate sono:

– gli anziani, coloro che hanno un basso livello di istruzione che diventa critico nella sanità digitale ( telemedicina, fascicolo sanitario, prenotazioni ) e per procedure amministrative.

– digital di genere donne disoccupate o in particolari condizioni

– digital divide linguistico culturale ex migranti

In queste categorie prevalgono scarsa familiarità con internet, difficolta’ economiche o culturali, senso di inadeguatezza, paura, solitudine, emarginazione e sfiducia.

Il Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico si è proposto come club capofila del Distretto Rotary 2071 nel tentativo di creare e sostenere l’ istruzione digitale, che fa parte delle sette aree di intervento del Rotary, per creare uno sportello di assistenza ai servizi digitali.

La finalità dell’inclusione digitale, intesa come strumento per garantire pari opportunità di accesso ai servizi pubblici, in particolare per l’accesso all’assistenza sanitaria, fiscale e amministrativa, ha unito il Comune di Firenze, sempre attento alle esigenze dei cittadini e il Distretto Rotary,  sensibile alle tematiche della disparità nell’ accesso alle tecnologie dell’ informazione e all’acquisizione delle competenze informatiche nelle fasce più deboli ed emarginate, supportando il progetto e finanziando le dotazioni informatiche necessarie.

L’iniziativa è concepita come progetto pilota da estendere progressivamente ad altri Comuni della Toscana, grazie alla collaborazione dei Rotary club del territorio. Al momento siamo 3.700 soci in 81 Rotary club, rappresentati in tutta la Regione Toscana.

E’ stata firmata una Convenzione con una durata biennale Tra il Comune di Firenze e Il RC Firenze Lorenzo il Magnifico, club capofila, con il primo sportello aperto presso il Quartiere 2 a Villa Arrivabene. A breve la postazione verrà spostata al Parterre. Si tratta di un volontariato digitale in presenza formato da soli professionisti soci rotariani e in particolare:

– Orientamento ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione

– Assistenza pratica per l’ accesso e utilizzo delle principali piattaforme digitali e supporto nell’ attivazione delle identità digitali e nell’utilizzo dei servizi online

– Promozione dell’ autonomia digitale dei cittadini attraverso un accompagnamento personalizzato per un uso consapevole delle tecnologie digitali.

Il progetto è un progetto di squadra, portato avanti insieme ai volontari del RC Firenze, RC Firenze Est, RC Firenze Ovest, RC Firenze Valdisieve e si auspica una presenza maggiore di volontari di altri club.

L’accessibilità digitale è fondamentale per garantire equità e inclusione, assicurando a tutti i cittadini, comprese le persone con disabilità, un accesso senza barriere ai servizi digitali.

Il nostro obbiettivo è istruire ad un uso consapevole delle tecnologie digitali, quali attivazione Cie, accessibilità ai certificati digitali, al fascicolo sanitario, agli sportelli telematici previdenziali e fiscali.

Indispensabile, per iniziare, avere un cellulare abilitato sul quale poter scaricare la tecnologia NFC  e un sistema operativo aggiornato Android oppure Ios. Dopo l’ attivazione della Cie, non sempre facile, occorre instaurare con il cittadino un rapporto amichevole e di fiducia per proseguire l’istruzione digitale ed invogliarlo a proseguire, affinché sia in grado di partecipare alla società digitale.

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