Donne, storia e diritti: uno sguardo sull’Iran al Caminetto del Club

Giovedì 23 aprile 2026, nella suggestiva cornice di Villa Strozzi Machiavelli, si è svolto il Caminetto del Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico dedicato al tema “L’Iran e le donne”, un incontro di grande intensità culturale e umana.

Protagonista della serata è stata Nilufar Amir Djafari, cofondatrice dell’Associazione Italia-Iran, che ha offerto ai presenti una testimonianza profonda e coinvolgente, capace di intrecciare storia, identità e attualità.

Accanto a lei, ospite di rilievo, la Professoressa Farnaz Farahi, autrice del volume Iran, realtà sociale e questione femminile. Modelli pedagogici e spunti autobiografici, dal quale ha preso spunto l’intero incontro. Docente di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano, è stata introdotta dalla nostra socia Silvia Guetta, che ne ha evidenziato il valore accademico e umano.

Il contributo della Professoressa Farahi ha offerto una chiave di lettura fondamentale, mettendo in luce come la condizione femminile in Iran sia il risultato di modelli educativi, culturali e sociali stratificati nel tempo. Attraverso il suo lavoro, che intreccia ricerca e vissuto personale, è emersa una riflessione profonda sulla costruzione dell’identità femminile e sulle dinamiche interculturali.

L’intervento di Nilufar Amir Djafari ha invece accompagnato i presenti in un viaggio storico e politico di grande impatto. Partendo dall’antica Persia, spesso fraintesa e confusa con il mondo arabo, ha chiarito l’unicità culturale dell’Iran, per poi ripercorrere le tappe principali della storia contemporanea.

Particolarmente significativo il passaggio sul Novecento, quando durante il periodo dello Shah le donne avevano conquistato spazi importanti nella società, con accesso all’istruzione e al lavoro. Un processo interrotto dalla rivoluzione islamica del 1979, che ha segnato una brusca inversione, introducendo restrizioni che ancora oggi incidono profondamente sulla vita femminile.

Attraverso un racconto lucido e diretto, è emersa la forte contraddizione della società iraniana: da un lato limitazioni e controlli, dall’altro una popolazione femminile altamente istruita, presente nelle università e nei settori scientifici, capace di cercare spazi di autonomia e autodeterminazione.

Ampio spazio è stato dedicato all’attualità, con il richiamo alle proteste nate dopo la morte di Mahsa Amini e al movimento “Donna, Vita, Libertà”, divenuto simbolo di una mobilitazione globale per i diritti umani. Le parole della relatrice hanno restituito il senso di una resistenza quotidiana, spesso silenziosa ma profondamente radicata.

Di grande impatto la conclusione del suo intervento, in cui Nilufar ha richiamato la propria responsabilità personale: essere voce, occhi e possibilità di movimento per chi non può esprimersi liberamente. Un messaggio intenso, che ha profondamente colpito tutti i presenti.

La serata si è conclusa con un momento significativo per la vita del Club: la spillatura della nuova socia Pamela Giorgi, accolta con partecipazione e calore.

Un incontro ricco di contenuti e riflessioni, che conferma l’impegno del Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico nel promuovere occasioni di approfondimento su temi di grande rilevanza internazionale.

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