Come ogni anno, il 26 luglio il Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico ha rinnovato la propria partecipazione alla celebrazione di Sant’Anna, copatrona della città di Firenze, confermando un impegno che da quasi trent’anni lega il Club alla valorizzazione di questa ricorrenza tanto cara alla memoria storica cittadina.
La giornata si è aperta con una visita guidata al Palagio di Parte Guelfa, condotta da Antonio Marrone, Capitano dei Bandierai degli Uffizi. I soci del Club hanno avuto modo di riscoprire uno dei luoghi simbolo della storia fiorentina, oggi sede del Corteo della Repubblica e del Calcio Storico. All’interno del Palagio è custodita anche l’antica armatura cinquecentesca restaurata proprio grazie al contributo del nostro Club, in un progetto di tutela e restituzione culturale che rimarca la vicinanza del Rotary alla storia e all’identità della città.
A seguire, il Club ha preso parte al corteo cittadino, affiancando autorità civili, religiose e rotariane lungo un percorso che ha attraversato il cuore di Firenze fino alla Chiesa di San Carlo, dove Monsignor Vasco Giuliani ha officiato la solenne celebrazione liturgica.
Tra i presenti alla manifestazione, il Governatore del Distretto 2071 del Rotary International, Giorgio Odello, accompagnato dal suo assistente e delegato per il RC Firenze Certosa, Saverio Lastrucci. A rappresentare il RC Firenze Nord era presente il Presidente Marcello Janovitz, mentre l’E-Club Distretto 2071 è stato rappresentato dal Presidente Filippo Ravenni. Hanno partecipato inoltre una delegazione del RC Bisenzio Le Signe, del Firenze Est e del RC Bagno a Ripoli, insieme a numerose figure istituzionali del territorio, tra cui l’Assessora allo Sport, Giovani e Tradizioni Popolari del Comune di Firenze, Letizia Perini, il Sindaco di Signa, Piero Fossi, l’Assessore del Comune di Lastra a Signa, Massimo Galli, e il Direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, Filippo Giovannelli.
Durante la cerimonia, il nostro Presidente Giovanni Gandolfo è intervenuto ricordando il significato profondo del 26 luglio, data in cui – nel 1343 – il popolo fiorentino, tradito dal Duca di Atene Gualtieri di Brienne, si sollevò spontaneamente per riconquistare la libertà, mettendo fine a un governo tirannico.
“Da quasi trent’anni il Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico porta avanti la celebrazione di Sant’Anna, nella speranza e con l’impegno che venga sempre più conosciuta dai fiorentini. Il 26 luglio è una data simbolo di libertà: ricorda quando, in quel giorno dell’anno 1343, il popolo fiorentino, tradito da Gualtieri di Brienne, si auto-organizzò per cacciare il tiranno. È un messaggio forte anche per le nuove generazioni: le libertà che oggi diamo per scontate – politiche, civili, quotidiane – sono state conquistate con coraggio e consapevolezza. Coraggio che serve ancora oggi, a chi affronta il lavoro, la vita, la famiglia, e a chi si dedica alla cosa pubblica. Ribadiamo il nostro impegno, come Rotary, a far vivere questa memoria e questa tradizione”.
Il Governatore Giorgio Odello, nel suo saluto, ha sottolineato l’importanza del Rotary nella società contemporanea, ricordando l’alto numero di service portati avanti per aiutare i più deboli ma anche per valorizzare la cultura. “È fondamentale – ha affermato – riscoprire manifestazioni come questa, che appartengono alla storia collettiva e rappresentano un patrimonio culturale da trasmettere e preservare”.
Molto sentito anche l’intervento dell’Assessora Letizia Perini, che ha espresso un ringraziamento sincero al Rotary Firenze Lorenzo il Magnifico “per la dedizione e la forte volontà con cui ha voluto rimarcare l’importanza di questa giornata». Ha poi sottolineato come “ancora oggi, molti fiorentini abbiano dimenticato il significato profondo di questa ricorrenza. Eppure Sant’Anna rappresenta una figura centrale per Firenze: incarna la libertà del suo popolo che seppe reagire con forza e identità a un potere straniero e tiranno. Ma Sant’Anna è anche la madre di Maria, figura che richiama la cura, l’accudimento e la protezione. A lei chiediamo oggi di aiutarci, come cittadini e come amministratori, a prenderci cura della nostra città con amore incondizionato, come solo una madre può fare”.
Il Sindaco di Signa, Piero Fossi, ha a sua volta richiamato la forza simbolica di Sant’Anna, definendola “la madre della madre di tutte le madri, una figura fondamentale e straordinaria, che ancora oggi ci invita a ritrovarci come comunità, a lavorare insieme e a rivolgerle una preghiera nel nome dei valori di umanità, solidarietà e vita condivisa”.
L’Assessore Massimo Galli ha poi proposto una riflessione profonda e attuale: “Il tema della madre ci impone di pensare a quanti ‘figli’ oggi sono calpestati in un mondo vicinissimo a noi, come sappiamo bene anche grazie ai mass media che però ci hanno purtroppo abituato all’orrore. Ma credo che il riscatto civile del 26 luglio si basava su valori che ancora oggi possiamo riscoprire e ritrovare nel nostro cuore”.
Infine, nella sua omelia, Monsignor Giuliani ha voluto richiamare il significato profondo di pace e riconciliazione che dovrebbe accompagnare questo anno giubilare. Ha invitato i presenti a una riflessione collettiva attraverso una preghiera intensa e toccante, sottolineando l’urgenza di un impegno concreto e condiviso per la costruzione della pace: “Mai più la guerra, avventura senza ritorno. Signore, concedi a noi la forza di essere artigiani della pace, capaci di gesti concreti in un mondo di perdono, giustizia, soluzioni nuove”.
La presenza del nostro Club a questa importante ricorrenza cittadina si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione delle radici storiche fiorentine, di promozione del senso civico e di condivisione di valori che travalicano i secoli: libertà, consapevolezza, partecipazione.



















































Add Comment