I giardini più belli e nascosti di Firenze

I giardini più conosciuti e famosi di Firenze sono sicuramente Boboli e le Cascine che sono anche i più grandi e frequentati. Il Giardino di Boboli è proprio un museo a cielo aperto, è un parco monumentale, il Parco delle Cascine invece è il più grande parco pubblico di Firenze.

Ma in pieno centro storico nascosti tra le case o da alte mura si trovano molti giardini sia pubblici che privati, aree verdi, giardini nascosti, semisconosciuti o ignorati, tutti da scoprire e visitare. Parchi, giardini, spazi verdi molto diversi tra loro, grandi oppure piccoli, sempre aperti al pubblico o solo su appuntamento, giardini fuori le mura e giardini nei dintorni della città, in tutti trionfa un’atmosfera antica e romantica,in alcuni vi sono piante particolari, altri sono ricchi di storia e altri ancora pieni di storie da raccontare.

Nel centro della città, per esempio, partendo dai più piccoli e meno conosciuti c’è il Giardino di Borgo Allegri, una piccola area piena di alberi, panchine e anche una fontana. Il Giardino del Borgo, vicino a Piazzale Donatello: un parco cinquecentesco che apparteneva alla famiglia Salviati.Il Giardino dei Semplici del 1545 con grandi serre e piante meravigliose. Un giardino un po’ diverso è, invece il Bobolino, che si trova fuori da Porta Romana: qui si possono ammirare siepi, grotte e vasche con i pesci rossi.Tra i parchi privati, ci sono il Giardino Corsi Annalena, in via dei Serragli, luogo di pace e di bellezza, e il Giardino Torrigiani, in via del Campuccio.

È un vero e proprio parco dentro le mura. Lo stato di conservazione è ottimo e per questo costituisce un esempio perfetto dello stile romantico che contrassegnò i giardini dell’inizio dell’Ottocento, oltre ad essere uno dei parchi privati più grandi d’Europa. Sono aperti esclusivamente in occasioni speciali, ma senza dubbio vale la pena di visitarli per un’indimenticabile passeggiata tra prati all’inglese e preziose sculture.

Un giardino molto nascosto detto dei Nidiaci, che si trova in una traversa a metà Via Serragli, in Via dell’Ardiglione, ha una storia tutta particolare che merita di essere raccontata a chi fosse interessato a storie del passato che si mescolano con il tempo presente. Camminando lungo la Via Serragli e oltrepassando la Porta Romana a sinistra troviamo il Giardino delle Scuderie Reali, che può essere l’inizio di una bella passeggiata che poi sfocia nei viali per giungere a Piazzale Galileo, da lì continuando si arriva al Piazzale Michelangelo dove fuori le mura abbiamo due bei giardini. Il Giardino dell’iris, fi ore più comunemente conosciuto come giglio o giaggiolo, è il simbolo della città di Firenze. Con oltre 200 specie, questo giardino è un autentico spettacolo da ammirare, soprattutto durante il periodo di fi oritura in primavera, che di solito coincide con il mese di maggio.

Il Giardino delle rose situato al di sotto e sul lato sinistro di Piazzale Michelangelo rivolto verso la città, offre una delle viste più spettacolari su Firenze, vi sono anche 12 graziose sculture dell’architetto belga Jean-Michel Folon, ed inserite all’interno del giardino nel 2011. Come non menzionare poi il Giardino Bardini che è un bellissimo giardino terrazzato, non molti sono a conoscenza del fatto che possa essere visitato, dato che anni addietro era in pessime condizioni e soltanto la creazione di una fondazione volta a raccogliere i soldi necessari alla ristrutturazione ha reso possibile la riapertura al pubblico nel 2010. Qui la vista su Firenze a parer mio è addirittura migliore e più potente di quella da Piazzale Michelangelo. La villa, il giardino e gli altri palazzi limitrofi furono acquistati dall’antiquario Stefano Bardini nei primi anni del 1900. La villa oggi ospita sia una collezione permanente, sia mostre temporanee durante tutto l’arco dell’anno. In altra zona vicino alla Piazza Santissima Annunziata c’è il Giardino Budini Gattai, con giardino all’italiana, ricco di camelie ed azalee spettacolari. Da non sottovalutare il Giardino della Gherardesca è il più grande giardino privato nel centro storico della città,ospita un albergo a 5 stelle, ed è curatissimo ed era famoso perché nei tempi antichi era pieno di piante esotiche circa 3500. Facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici è il parco del Museo Stibbert, giardino romantico all’inglese, reso insolito e piacevole da tempietti, grotte e dai giochi d’acqua.

Qui si trova una limonaia, una scuderia e un tempietto ellenistico che si ispira a esempi classici a pianta centrale sormontato da una cupola rivestita di piastrelle a scaglie in maiolica. E poi un tempietto egizio che si affaccia sullo specchio d’acqua del lago, da non perdere il Museo. Andando invece fuori città ci sono diversi bellissimi giardini sulla collina di Settignano spettacolare la Villa Gamberaia. La tenuta ospita uno dei più famosi giardini toscani, un progetto barocco immerso tra gli uliveti e il canto degli uccelli con vista sulla valle dell’Arno e Firenze. Anche il giardino in stile inglese della Villa Il Ventaglio merita una visita, si inerpica verso l’alto, seguendo la conformazione delle colline che circondano la città. In origine nato come parco privato della villa, costruita dal 1839 al 1853 dall’architetto Giuseppe Poggi. A Fiesole vale senz’altro la pena di visitare il parco di Villa Peyron un giardino ricco di sorprese tra le quali un percorso naturalistico. A pochi chilometri dal centro di Firenze, si trova anche la Villa della Petraia, che offre un altro splendido parco.

La residenza era uno dei rifugi dei Medici dalle fatiche cittadine ed è una delle più affascinanti, con le ricche decorazioni pittoriche e il giardino rigoglioso. Altro meraviglioso parco mediceo è quello di Pratolino, a Vaglia, che ospita diverse varietà vegetali, mosso da laghetti e animato da opere di grandi artisti, fra cui il Colosso dell’Appennino del Giambologna, che rappresenta una fi gura mitologica a protezione del parco. Tutti gli anni, nell’ultimo fi ne settimana di maggio, vi si tiene Ruralia, rievocazione di una fi era agricola del secolo scorso. Mi viene in mente un’altro giardino meraviglioso, tenuto benissimo, il Giardino Villa I Tatti ex residenza del famoso storico dell’arte Bernard Berenson oggi invece sede dell’Università di Harvard, ha un giardino magnifi co formale terrazzato progettato dal famoso Cecil Pinsent, paesaggista.

Naturalmente ve ne sono altri, ma penso che per il momento sia stato suffi ciente farvi capire che la città di Firenze offre diversi giardini tutti da scoprire e ammirare. Spero di avervi fatto cosa gradita e di aver generato in voi la voglia di visitarli, meglio se con qualcuno che ama i giardini e concludo questa carrellata di giardini dicendovi che ovunque andiate, ovunque voi siate non dimenticate mai il rapporto con la natura che ritempra e rigenera, il giardino è una stanza della casa, se non avete un giardino tutto vostro almeno trascorrete appena possibile qualche ora in una zona bella , verde e con fi ori, nulla appaga quanto un giardino, la mente e il corpo, allietato dai suoni e dai profumi che gli esseri che lo popolano sanno dare a tutti noi. Buone passeggiate e buone avventure.

Qui di seguito gli indirizzi dei giardini citati:

– Giardino di Boboli – Piazza Pitti 1, Firenze

– Parco delle Cascine – Piazzale delle Cascine, Firenze

– Giardino Borgo Allegri – Borgo Allegri 18, Firenze

– Giardino del Borgo- Borgo Pinti 76, Firenze

– Giardino dei Semplici – via Pier Antonio Micheli 3, Firenze

– Giardino del Bobolino – via Dante da Castiglione, Firenze

– Giardino Corsi Annalena – via Fomana, Firenze

– Giardino Torrigiani – via dei Serragli 144, Firenze

– Giardino dei Nidiaci – via dell’Ardiglione 30/a, Firenze

– Giardino delle Scuderie Reali – Piazzale di Porta Romana, Firenze

– Giardino dell’iris – Piazzale Michelangelo, Firenze

– Giardino delle Rose – viale Giuseppe Poggi 2, Firenze

– Giardino Bardini – costa San Giorgio 6, Firenze

– Giardino Budini Gattai – via dei Servi 51, Firenze

– Giardino della Gherardesca – Piazzale Donatello, Firenze

– Parco del Museo Stibbert – via Federigo Stibbert 26, Firenze

– Giardino Villa Gamberaia – via del Rossellino 72, Firenze

– Giardino Villa il Ventaglio – via Giovanni Aldini 12, Firenze

– Parco Villa Peyron – via di Vincigliata 2, Fiesole, Firenze

– Parco Villa La Petraia – via della Petraia 40, Castello, Firenze

– Parco di Pratolino – via Fiorentina 276, Firenze

– Giardino Villa i Tatti – via di Vincigliata 26, Fiesole, Firenze

 

Dania Scarfalloto Girard

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